Alfredo Cazzola lancia il Welfare della vita, dell’ordinarietà e della quotidianità.
Oggi l’emergenza non è un pericolo solo per una fascia limitata di persone; con il nostro progetto usciamo dalla sola logica del rincorrere le emergenze e guardiamo alla tutela e allo sviluppo di tutte le famiglie e dei cittadini con provvedimenti dedicati.
Il programma del welfare nasce dalla fotografia della Bologna di oggi: la città ha perso negli ultimi 25 anni 125.000 abitanti in conseguenza di ciò abbiamo assistito al progressivo abbandono di attività artigianali e commerciali in centro e periferia. La popolazione di Bologna conta oggi 375.000 abitanti, dei quali 90.000 over 65 e circa 36.000 cittadini extracomunitari regolari.
Oggi, con una città così profondamente diversa non è possibile pensare al welfare così come negli ultimi 20 anni è stato inteso e gestito: un welfare incentrato soprattutto e quasi esclusivamente sulle emergenze sociali.
Il programma di Alfredo Cazzola, illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa insieme a Fabio Battistini candidato Assessore alla Famiglia e Scuola, reinterpreta il concetto di welfare: non esiste solo l’emergenza e l’assistenza, esiste il welfare della normalità e quotidianità. La suddivisione delle deleghe in tre assessorati è stato il primo atto della costruzione del programma:
Politiche sociali accorpate alla Sanità, candidato assessore Gaetano Cosenza
Casa e Politiche Abitative, candidato assessore Valentina Castaldini
Famiglia e Scuola, candidato assessore Fabio Battistini.
Proprio quest’ultimo, oggi presente con Alfredo Cazzola alla conferenza stampa, ha illustrato nel dettaglio quale sarà il lavoro del suo assessorato.
Il welfare della vita declinato con lo slogan Come è bello nascere e crescere a Bologna.